POSSO VOLARE CON UN DRONE VICINO UN AEROPORTO? 0 10613

E’ possibile volare con un drone in prossimità di un aeroporto?

Cercando di non addentrarci troppo nell’argomento tecnico, per rispondere a questa domanda, attualmente possiamo consultare anche la Circolare ENAC ATM-09A del 24-03-21 dal titolo “UAS-IT Criteri d’implementazione e procedure per zone geografiche”.

Questa Circolare ci aiuta anche a capire meglio quali sono le distanze, quali sono le altezze e cosa dobbiamo fare, se e quando sia possibile, effettuare un operazione con un UAV nelle vicinanze di aeroporti civili, militari ed eliporti.

La zona geografica nelle vicinanze degli aeroporti ed eliporti, bisogna suddividerla in tre colori:

Area rossa, che corrisponde all’area più vicina all’aeroporto, la zona geografica, verticalmente, parte dalla superficie AGL fino a UNL .

Area arancione, che corrisponde all’area intermedia (tra l’area rossa e gialla), la zona geografica, verticalmente, parte da un’altezza di 25 m (85ft) AGL fino a UNL .

Area gialla, che corrisponde all’area più distante dall’aeroporto, la zona geografica, verticalmente, parte da un’altezza di 45 m (150ft) AGL fino a UNL .

Buona giornata a tutti voi
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Donatello
Presidente Sportivo Asd "Skynetdrone Italia". Istruttore di volo UAV certificato Enac. CEO di www.istruttoredivolo.com

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IL PORTALE D-FLIGHT: REGISTRAZIONE E QR CODE 0 2324

Come posso registrarmi sul portale d-flight?

Sono interessati all’argomento anche i proprietari di APR di massa uguale o maggiore di 250 g impiegati per attività ricreative, ludico, sportive.

Per motivi di comunicazione e per semplificare il linguaggio tecnico di questo settore, cercheremo come sempre, di essere il più possibile “comprensibili”.
D-Flight è la società creata da ENAV nel novembre del 2018 per sviluppare la piattaforma U-space per l’erogazione dei servizi per Aeromobili a pilotaggio remoto (APR), denominati comunemente “droni”. ENAV, attraverso D-Flight, mira a far coesistere il traffico aereo tradizionale con le esigenze della nuova tipologia di traffico, consentendo l’impiego dei droni per un numero crescente di servizi anche di pubblica utilità, garantendo i massimi livelli di sicurezza.
D-flight mette a disposizione dell’utente registrato diversi prodotti rivolti all’impiego sicuro degli APR all’interno dei diversi scenari operativi. L’insieme dei servizi serve per garantire all’utente semplicità di utilizzo adeguati alle caratteristiche tipiche del settore “droni”.
Il visitatore può accedere al portale di d-flight attraverso questo link: d-flight
Una volta effettuata la registrazione è possibile accedere anche al seguente servizio gratuito:
Visualizzazione mappe per l’identificazione delle zone di accessibilità
Con le mappe di questa versione di d-flight, realizzate sulla base della normativa vigente emanata da ENAC, prosegue il processo di rappresentazione geo-referenziata delle “Regole dell’Aria” applicabili in Italia. In particolare si prende riferimento dal Regolamento SAPR e dalla Circolare ATM-09, per l’impiego professionale e ricreativo dei mezzi a pilotaggio remoto. Su d-flight è oggi disponibile una mappa tematica di sintesi per lo spazio aereo al di sotto dei 120 metri.
Per quanto riguarda il QR-Code, è un codice identificativo univoco, che rappresenta l’associazione tra il numero di registrazione dell’operatore ed una targa assegnata al SAPR.
Per ottenere ed attivare il QR-Code, è necessario essere registrati come operatore sul portale d-flight.
Hanno l’obbligo di registrarsi sul portale D-Flight e di apporre il codice identificativo QR sull’APR:
Gli operatori di SAPR impiegati per uso professionale, indipendentemente dal peso;
Gli operatori e/o i proprietari di APR di massa uguale o maggiore di 250 g impiegati per attività ricreative, ludico, sportive;
Esistono anche delle tariffe corrispondenti ai servizi d-flight per operazioni non specializzate o specializzate non critiche, critiche o critiche in scenari standard e attualmente potremmo riassumerle in questo modo.

MOVIMENTI BASE DEL DRONE, MODALITA’ VOLO 2, CON RADIOCOMANDO 0 3436

ROLLIO, BECCHEGGIO, IMBARDATA, CAMBIO DI QUOTA, MODALITA’ DI VOLO 2
Avete acquistato il vostro primo drone e siete ancora a “terra”?
Forse non avete appreso bene, come pilotare correttamente un drone?
Questo video dimostrativo vi aiuterà a capire i movimenti basici di un drone, utilizzando un radiocomando, in modalità di volo “2”.
Modalità di volo: Principalmente sono 4 tipologie di modalità di volo con l’utilizzo di un radiocomando. Per quanto riguarda i droni multicotteri la modalità di volo più comune è la numero 2.
Traslazioni: Le traslazioni che avvengono sul piano orizzontale sono legate ai comandi di Rollio e Beccheggio.
Asse verticale: I movimenti sull’asse verticale possono essere un cambio di quota e un’imbardata.
L’argomento necessità di un notevole approfondimento che richiede tempo e dimostrazione pratica se necessario.
Maggiori dettagli: blog

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